Il Dartmouth Visual Computing Lab è uno studio specializzato nella realizzazione di oggetti 3D che ha fatto uno studio sulla progettazione e realizzazione di vie di arrampicata artificiale, in palestra, che replichino esattamente i movimenti da effettuarsi su note vie di roccia.
Queste vie non solo richiedono gli stessi movimenti delle vie di roccia, ma ne replicano la morfologia abbandonando l’utilizzo delle prese colorate in plastica a favore di prese disegnate in 3D che replicano la morfologia della roccia.
Gli autori dello studio credono che la replica delle vie di roccia in artificiale, al posto della tradizionale tracciatura, migliorerà l’esperienza di allenamento indoor sia dei principianti, sia degli esperti, aprendo nuove opportunità ed un nuovo approccio. Ci si potrà cimentare sulla replica accurata di alcune delle vie e dei tiri più difficili del mondo.
La riproduzione in scala di una intera via sarebbe ovviamente costosa e non praticabile. Con la realizzazione di prese in 3D, si potranno applicare i movimenti delle vie ad una parete prefabbricata, rendendo l’arrampicata in palestra più realistica di quanto non sia.
Una evoluzione dell’arrampicata indoor che porterebbe ad un nuovo e più fedele approccio all’arrampicata su roccia. Ma prima di iniziare a riprodurre montagne, i fondatori del Visual Lab stanno lavorando sulla “replicabilità” degli attriti della vera roccia, su come rivestire le prese in modo che gli assomiglino sempre di più.
Pronti per le palestre del futuro?